Realizzazione video musicali: dai video costosi alla qualità del low budget

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Nell'agosto del 2017 qualcosa di importante è successo nel mondo dei video musicali: "Despacito" di Luis Fondi e Daddy Yankee è diventato il video più visto al mondo con 3 miliardi di visualizzazioni spodestando il dominio di Psy con il suo celebre "Gangnam Style".

Analizzando da vicino le differenze tra le due canzoni, possiamo affermare con certezza che a differenza di Gangnam Style che ha fatto la sua fortuna proprio grazie alla viralità del video (un pò quello che è successo a Happy di Pharrell Williams dove i video generati dagli utenti si confondevano e si affiancavano a quello ufficiale), per quanto riguarda Despacito si tratta di una vera e propria hit in senso classico. 

Se YouTube resta il primo veicolo per la promozione musicale e per il consumo di musica da parte degli utenti, è altrettanto vero che gli artisti e le etichette discografiche sono consapevoli che non occorre più realizzare video musicali con budget elevati e nello stesso tempo non sapere quanto costa produrre un video musicale.

Ciò accade per due motivi principali: 

  1. ​è possibile filmare un video con il proprio smartphone o iPhone, dotarlo di maggiore appeal grazie alle funzionalità di editing presenti all'interno delle applicazioni e postarlo sui social per ottenere in modo immediato commenti, mi piace, condivisioni ed analizzarli per definire un'efficace linea editoriale es. Instagram Stories
  2. ​una larga percentuale di contenuti video viene ascoltata e non visualizzata da parte degli utenti, grazie al multitasking degli attuali device mobili che consentono più attività in contemporanea

Insomma, non è più l'era di MTV ma soprattutto la generazione di MTV è cresciuta.

Passando alla tecnologia, fattore che spingeva i video degli anni 80 e 90 ad un aumento esorbitante dei costi di produzione, oggi si può pensare di realizzare un video di ottima qualità e con un livello molto alto della tecnologia adottata senza i budget dell'epoca d'oro di MTV

Video del singolo "A chi la sa più lunga" di Tommaso Di Giulio realizzato da Davide "Bart" Salvemini


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MTV ERA vs SOCIAL ERA

Sarebbe facile pensare come il video musicale più costoso della storia della musica sia Thriller di Micheal Jackson, più di un milione di euro dell'epoca ovvero il 1982

Eppure le cose non stanno così: qui di seguito troverai la classifica dei video musicali più costosi di sempre

1) Michael Jackson e Janet Jackson | Scream (1995) : 7 milioni di dollari

2) Madonna | Die another day (2002): 6 milioni e 100mila dollari

3) Madonna | Express yourself(1989): 5 milioni di dollari

4) Madonna | Bedtime story (1995): 5 milioni di dollari

5) Michael Jackson | Black or white (1991): 4 milioni di dollari

6) Guns N' Roses | Estranged (1993): 4 milioni di dollari

7) Puff Daddy featuring The Notorious B.I.G. e Busta Rhymes (1998): 2 milioni e 700mila dollari

8) MC Hammer | 2 Legit 2 Quit (1991): 2 milioni e mezzo di dollari

9) Mariah Carey featuring Jay-Z | Heartbreaker (1999): 2 milioni e mezzo di dollari

10) Busta Rhymes featuring Janet Jackson | What's it gonna be (1999): 2 milioni e 400 mila dollari

Come puoi notare, da questa classifica solo il video di Madonna "Die another day" supera il millennio e ben lontano dal decennio 2010 - 2020, a dimostrazione del fatto che i video ad elevato budget risultino essere una peculiarità del ventennio 1980 - 2000, ovvero prima dell'avvento di internet come strumento di diffusione e promozione della musica.

Oltre il budget, possiamo argomentare che la stessa forza di un video spettacolare ad elevato budget in grado di costruire il successo di una band o di un cantante negli anni 80 e 90, oggi è sicuramente diminuita, basti pensare ad un video come quello di "Take on me" degli A-ha.

Questo succede per almeno tre fattori
  1. VARIETA DEI CONTENUTI VIDEO: l'era dei social ha portato il mondo della musica ad una varietà nella produzione di contenuti video - backstage, dirette, interviste, shot clip, lyric video, estratti di concerti, video ufficiali
  2. STRATEGIA MULTICANALE: questi contenuti video vengono pubblicati su più canali 
  3. TIMING: i contenuti video vengono realizzati per differenti momenti della campagna promozionale di un singolo o di un album - registrazione, prelancio, fase di promozione, tour, follow up

MONOCENTRISMO vs POLICENTRISMO

Ciò che è cambiato dall'era di MTV a quello dei social è che si è passati da un monocentrismo sostanziale fatto di 1) video ufficiale ed interviste sui canali tradizionali 3) tour/ concerto e vendita del merchandising (DVD) gestiti direttamente dalla casa discografica ad un policentrismo in cui si coordinano le attività dell'etichetta con un discreto margine di autonomia dell'artista nel raccontare attraverso i social la propria vita artistica tramite video di pochi secondi.

La stessa qualità dei video prodotti indicherà le differenti fasi della campagna, ad esempio brevi video o intere dirette dallo studio di registrazione per annunciare l'uscita di un nuovo singolo; un video ufficiale per il lancio vero e proprio; un lyric video per sostenere la campagna dopo il lancio del singolo; le Storie su Instagram per coinvolgere i fan durante la promozioni; un video dal backstage prima di salire sul palco e comunicare ai fan le proprie emozioni.

Tutto questo ci fa capire come siamo di fronte ad un cambio paradigma, dalla produzione di video per promuovere un singolo o un album all'uso dei video per coinvolgere i fan online e nella vita reale.
Le tante tipologie di video e l'opportunità di renderli immediatamente disponibili ai propri fan aiutano l'artista a costruirsi un'identità grazie al rapporto diretto con essi.

Oggi un artista è connesso direttamente con i propri fan grazie agli account social? Allora occorre creare più contenuti in grado di coinvolgere i fan in modo immediato.
C'è una notevole differenza rispetto a molti anni fa, dove la band o l'artista aveva pochi momenti di contatto diretto con i fan contribuendo a creare una sorta di distacco, di mitizzazione dell'artista.

 Basti pensare a quante tipologie di contenuti video si possono realizzare intorno alla promozione di un singolo o di un album 

  • ​anteprima della canzone
  • video ufficiale
  • lyric video
  • video della canzone con immagine statica della copertina
  • Instagram stories
  • piccole clip per raccontare il singolo prima dell'uscita
  • interviste
  • dirette social
  • in studio di registrazione
  • backstage
  • versione acustica 
  • versione live
  • remix video

Sarà importante il confronto tra videomaker e committenti, dove da una parte si assiste ad un trend di low budget per video ufficiali e dall'altra le etichette e gli artisti sono sempre più inclini a richiedere alle produzioni con lo stesso budget di realizzare oltre al video ufficiale, quelli che erroneamente vengono considerati "sottoprodotti", ma che nell'era dei social sono contenuti video della stessa importanza di un video ufficiale.

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Venerdì, 19 Luglio 2019
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